Il commercio di prossimità a Milano: i nuovi negozi di quartiere

Quali sono i cambiamenti in atto nel retail a livello globale? E quali sono le realtà più innovative a Milano? Nel maggio del 2019 Futureberry, società di consulenza, ha presentato il report “Nuovi negozi di quartiere, una ricerca sul commercio di prossimità a Milano”, realizzato per l’Assessorato al Commercio e alle Attività Produttive del Comune di Milano.

La ricerca indaga sulla trasformazione del retail e sui nuovi negozi di prossimità a Milano.

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In questi anni la città di Milano ha visto crescere il numero di realtà commerciali nate con l’intento dichiarato di migliorare il proprio quartiere. Nella visione di questi imprenditori l’attività commerciale e le funzioni sociali nascono dentro un’unica visione. Per questo vengono spesso indicate come “imprese ibride”.

Le imprese commerciali raccontate nella ricerca “Nuovi negozi di quartiere”, apparentemente molto diverse fra loro, sono tutti negozi di quartiere, realtà di vicinato, che accanto allo scambio di beni e servizi offrono qualcosa in più: un nuovo modo di interpretare la prossimità.

Con questa ricerca il Comune di Milano ha voluto realizzare una prima mappatura delle realtà innovative, mettere a confronto i trend della città con quelli globali, individuare le caratteristiche che rendono queste imprese particolarmente apprezzate dai cittadini e iniziare ad esplorare, in un confronto aperto con gli imprenditori, bisogni e aspettative a cui rispondere con nuovi strumenti e opportunità.

In coda alla ricerca, è presente un manifesto che include le 14 proposte di attività per sostenere lo sviluppo dei nuovi negozi di quartiere di Milano.

Cristina Tajani: “Sono tutte realtà commerciali di vicinato, che accanto allo scambio di beni e servizi offrono qualcosa in più ai cittadini. Noi crediamo si tratti di un nuovo modo di interpretare la prossimità.

“E’ stata realizzata una prima mappatura delle realtà innovative, mettere a confronto i trend della città con quelli più importanti a livello globale, individuare le caratteristiche che rendono queste imprese particolarmente attrattive e apprezzate dai cittadini e iniziare ad esplorare, in un confronto aperto con gli imprenditori, bisogni e aspettative a cui rispondere con nuovi strumenti e nuove opportunità”

Come selezionare i negozi di vicinato più innovativi e crearne una mappa? Per farlo la ricerca evidenzia una griglia di innovazione

Come sta il commercio di prossimità?

“Alcune categorie sono sotto maggiore pressione: quei negozi che negli anni non hanno saputo (o non hanno ancora) aggiornato la propria offerta, le modalità di servizio, gli strumenti utilizzati per interagire e comunicare con i clienti, rimanendo legati a modelli consolidati che sono però sempre meno efficaci e rilevanti per il pubblico contemporaneo. È invece la “nuova generazione” del commercio di prossimità, definita qui come Nuovi negozi di quartiere e che incorpora nativamente le idee e gli stimoli dei trend globali ma trova una traduzione locale spesso molto originale, a segnare una contro-tendenza positiva sia in termini economici che di valore sociale”

L’originalità di Milano viene da l’arrivo a maturità di una nuova generazione di imprenditori e commercianti con competenze, storie, esperienze e retroterra culturali eterogenei, connessi alla contemporaneità, che siano nuovi stili di vita ed esigenze dei clienti o la dimestichezza con strumenti e codici di comunicazione digitale.

E poi l’attivazione da parte del Comune di politiche ed iniziative mirate ad incentivare l’apertura di nuove realtà; ed infine l’apertura della città alla scena internazionale, non solo dal punto di vista turistico ed economico ma anche culturale.

Questi fattori sono anche quelli che confermano Milano come ottima piattaforma per sperimentare e validare nuovi format e concept di retail legati ai trend, come quelli mappati nella ricerca. L’attitudine della città all’innovazione, acquisita negli ultimi anni, non è determinata solo dalla combinazione di nuovi imprenditori, politiche di sostegno al commercio di i prossimità e una maggiore connessione con il palcoscenico internazionale.

Come supportare il commercio di prossimità? Quali strategie si possono mettere in pratica per sostenere i negozi già presenti sul territorio e/o incoraggiare l’apertura di altri?

Formazione, comunità e rete, identità locali e opportunità estrumenti sono le linee guida per supportare il commercio di prossimità.


FORMAZIONE

1 Abilitare la prossimità anche digitale
2 Formare i nuovi negozianti di quartiere
3 Aiutare nella pianificazione finanziaria
4 Misurare per valorizzare
5 Promuovere l’aggiornamento sui cambiamenti di mercato

COMUNITA’ E RETE

1 Incoraggiare le partnership
2 Condividere le buone pratiche
3 Costruire la comunicazione della comunità

IDENTITA’ LOCALI

1 Rinnovare il racconto delle periferie
2 Ampliare le aree dello shopping
3 Ibridare e contaminare per crescere

OPPORTUNITA’ E STRUMENTI

1 Co-progettare opportunità e strumenti
2 Accompagnare la crescita
3 Diffondere la cultura del design

Gli allegati contengono la ricerca con i trend globali, le declinazioni locali con una serie di interessanti casi nel Comune di Milano.

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